GUDO IN BREVE

Situato sulla sponda destra del Piano di Magadino tra Bellinzona e Locarno, immerso in una zona verde e collinare, esposto geograficamente a sud, Gudo è un comune a vocazione prettamente residenziale e viticolo.

Gudo ha origine antiche; testimonianze custodite presso il Museo del Castello Montebello a Bellinzona confermano la presenza sul territorio di Gudo di una grande necropoli risalente all’età del ferro. Ben 306 le tombe ritrovate agli inizi del 1900, in occasione dei lavori di incanalamento del fiume Ticino. (cfr. pure cenni storici www.patriziatodigudo.ch)

La bonifica del Piano di Magadino eseguita all’inizio del XX secolo e le scelte pianificatorie degli anni ’80 hanno creato le premesse per un armonico sviluppo delle zone edificate nel rispetto delle aree agricole; il visitatore attento potrà scoprirvi simboli delle aree palustri accanto alle distese coltivazioni sul Piano di Magadino, le geometrie dei vigneti che si estendono sulla zona collinare oltre che la montagna sovrastante il paese. Già a partire dal XIX secolo, grazie a un clima favorevole e ad un “terroir” particolarmente adatto, è iniziata un’importante attività vitivinicola su tutto il territorio comunale. Oggigiorno la superficie coltivata – in prevalenza Merlot – è di 31 ha, così da risultare al quinto posto a livello cantonale.

Sul territori si ritrovano elementi di pregio come la chiesa di S. Lorenzo, costruita nel 1615, l’Oratorio dei Santi Nazario e Celso e la chiesetta di Santa Maria (sorta nel 1200) presso la quale sono visibili affreschi risalenti al XV secolo.